Un lungo libro che si dispiega per 17 metri, 29 poeti e 29 artisti sono stati chiamati da Simona Marchini a pronunciarsi, ognuno attraverso la propria arte, sul tema dell’infinito.
Nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, Simona Marchini, ha proposto questa competizione in omaggio ai duecento anni dalla stesura de l’Infinito di Giacomo Leopardi.
Perché l’infinito, perché l’infinito presente?“, ci dice Simona Marchini, perché l’infinito è una dimensione dell’anima, del cuore e, attraverso l’arte e la poesia, bisogna celebrare il bello in tutte le sue forme.

Festa del Cinema di Romainfinito presenteSimona Marchini