ELISABETTA MORI

L’ONORE PERDUTO di ISABELLA DE’ MEDICI

“MUSINO MIO  CARO” scriveva a sua moglie, Isabella De’ Medici, il marito, Paolo Giordano Orsini, passato alla storia come il perfido Duca di Bracciano, e anche”NON HO CHE VOI CHE AMO FIN DA FANCIULLO” le giura in un’altra dolcissima lettera.

La tragica morte di Isabella De’ Medici, bellissima figlia di Cosimo, per mano del marito, fosca figura del Duca di Bracciano, e’ uno dei miti fondanti del Cinquecento italiano.

Elisabetta Mori, attraverso le lettere di Paolo Giordano Orsini, traboccanti d’amore e di tenerezza, infatti chiamava Isabella la sua “Bellina”, ricostruisce la storia, rivoluzionando il mito, e la tragedia tramandataci per secoli.

Una tragedia che racchiude L’AMORE, LA MORTE,  IL POTERE, e tutta la politica del Cinquecento italiano.

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